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La Cooperativa Toudarte: una storia di successo di vita e di empowerment delle donne berbere

Alcuni mesi fa con Andrea abbiamo comprato per caso una bottiglia di shampoo a base di olio di Argan. Stavamo semplicemente cercando uno shampoo, ma è stata proprio quella bottiglia a catturare la nostra attenzione. Avevamo la sensazione, per qualche motivo, che stessimo comprando qualcosa di buono. In un certo senso, avevamo ragione.

Questa visita, decisamente entusiasmante, alla Cooperativa Toudarte ci ha insegnato molto su tutto ciò che riguarda l’Argan e, allo stesso tempo, ha accresciuto notevolmente la nostra consapevolezza in quanto consumatori responsabili. Siamo felici ora di poter condividere con voi tutto ciò che abbiamo imparato.

In questo post cercheremo di rispondere a tre domande principali: perché l’olio di argan è così apprezzato? Chi c’è dietro la sua produzione? E qual è la storia di successo della Cooperativa Toudarte?

Vi racconteremo poi alcuni momenti cruciali che abbiamo trascorso con le socie della Coop Toudarte, quindi seguiteci fino alla fine di questo post … scoprirete anche la nostra prossima destinazione!

Pronti?! Via!

Andiamo!

 

Perché l’olio di argan è così apprezzato?

Gli alberi di argan sono endemici del Marocco sudoccidentale. La foresta è stata dichiarata riserva della biosfera dall’UNESCO nel 1998 ed inclusa nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità nel 1999. Ciò ha contribuito a ripristinare la sua funzione naturale di barriera contro la desertificazione, prevenendo l’erosione e proteggendo le risorse idriche, limitando lo sfruttamento eccessivo, da parte dell’uomo, del legname per la produzione di carbone nonché lo sfruttamento intensivo di capre e cammelli.

La foresta di Argan copre attualmente oltre 8.000 km2, in particolare si trova nel triangolo formato dalle città di Essaouira, Agadir e Taroudant. L’olio estratto dai semi nascosti nelle noci, all’interno dei frutti gialli, è stato per secoli una risorsa fondamentale per la popolazione berbera della regione. Questo olio, che può essere utilizzato sia a scopo alimentare che cosmetico, ha numerose proprietà farmacologiche. È estremamente ricco di nutrienti, inclusi acidi grassi e vitamina E, che lo rendono particolarmente benefico per capelli e pelle. Il suo successo mondiale è principalmente il risultato di un vasto programma multidisciplinare avviato dal governo del Marocco alcuni decenni fa.

 

Chi c’è dietro la sua produzione?

L’estrazione dell’olio tradizionalmente veniva fatta in casa a mano, e tra la popolazione berbera è sempre stato considerato un lavoro che spettava esclusivamente alle donne. Agli uomini invece spettava di portare l’olio al suk per venderlo.

A seguito del programma governativo, nella regione si sono formate molte cooperative agricole femminili. L’Office of Development & Cooperation (ODCO) riporta l’esistenza di circa 360 cooperative di donne nella regione che producono olio di Argan, rappresentando circa 6.100 socie.

Lo sviluppo delle cooperative femminili ha assicurato che l’olio di Argan venduto nei mercati nazionali e internazionali potesse rispettare le proprietà e gli standard di qualità richiesti e consentisse alla popolazione locale di beneficiare delle opportunità che ne sono emerse. Sono molti gli studi che hanno dimostrato un impatto significativo per quanto riguarda lo sviluppo socio-economico delle comunità e l’empowerment delle donne nei luoghi in cui operano queste cooperative.

Purtroppo però, come spesso accade, non è tutto oro quel che luccica. Così, come abbiamo imparato durante il nostro soggiorno a Imsouane e Agadir, non tutto l’olio di Argan commercializzato è etico e di alta qualità, anche se prodotto da cooperative. Ciò è dovuto al fatto che l’aumento della domanda e delle opportunità di mercato ha portato anche in questo caso all’emergere di false cooperative o di altre imprese che entrano nel mercato solo per massimizzare profitti, molto spesso con prodotti contraffatti, facendo così concorrenza sleale a quelle cooperative autentiche che invece promuovono sviluppo umano sostenibile dei soci e delle loro comunità.

 

Qual è il successo della cooperativa Toudarte?

La cooperativa femminile Toudarte – che significa “vita” in berbero – è stata fondata nel 2004 da una quindicina di donne del villaggio di Akhsmou, che si trova nella cittadina di Imsouane, distante 85 km da Agadir e 85 km da Essaouira.

Questa straordinaria storia di autosviluppo nasce su iniziativa di una leader molto carismatica, Fatima Ihihi, presidente della cooperativa. Tornando al suo villaggio dopo aver completato gli studi ad Agadir, e seguendo i passi di suo padre, molto attivo nell’aiutare gli abitanti ad accedere ai servizi essenziali, come acqua, elettricità ed istruzione, Fatima ha dato vita ad un progetto visionario di empowerment delle donne e sviluppo della comunità. Questo progetto però non è iniziato senza incontrare resistenze. Alcuni abitanti del villaggio infatti hanno visto in questo processo di sviluppo locale una minaccia per le norme e le consuetudini locali, secondo le quali le donne non possono lavorare fuori dalle quattro mura domestiche. Nonostante queste resistenze iniziali, le attività della cooperativa sono iniziate nel 2004 ed ora rappresenta un modello di successo per tutta la regione.

Attualmente in cooperativa ci sono più di 100 donne, determinate, coraggiose e sicure di sé, come amano definirsi.

Tutto è cambiato nella loro vita da quando sono entrate nella cooperativa. Come ci hanno detto durante il Focus Group che abbiamo organizzato, i cambiamenti più importanti possono essere identificati nei seguenti ambiti:

  • possibilità di mandare i propri figli a scuola, comprese le ragazze, che ora possono frequentare anche l’università, soprattutto grazie al reddito più elevato che può sostenere i loro studi;
  • accesso sicuro e adeguato a cibo, acqua e vestiti per tutti i membri della famiglia, non solo grazie al reddito più elevato, ma anche perché la cooperativa ha un proprio spaccio che fornisce tutto ciò di cui le donne hanno bisogno a prezzi più convenienti e condizioni di pagamento flessibili;
  • miglioramento della salute grazie a migliori condizioni di lavoro,  meno faticose, grazie all’introduzione dei macchinari;
  • più serenità durante le ore di lavoro grazie alla creazione di un asilo nella cooperativa che si prende cura dei figli;
  • facile accesso all’assistenza sanitaria, comprese visite mediche, interventi chirurgici e medicine, tutti forniti gratuitamente dalla cooperativa non solo alle socie ma anche alle loro famiglie;
  • opportunità di risparmio e accesso a prestiti senza tasso di interesse;
  • aumento dell’autostima, ottenuto anche grazie ai corsi di alfabetizzazione e di formazione offerti dalla cooperativa;
  • realizzazione di sogni e aspirazioni, come ad esempio andare in pellegrinaggio alla Mecca, forse il sogno che tutti i musulmani vorrebbero poter realizzare.

La cooperativa vanta un fatturato di circa 5.450.000,00 Dhs (giugno 2017- giugno 2018) ovvero circa 572.550 dollari americani. I prodotti, che comprendono olio di argan alimentare, olio di argan cosmetico, altri oli di semi per uso cosmetico, creme, amlou e miele, sono tutti di alta qualità e  certificati biologici, e sono venduti sia  sul mercato nazionale che su quello internazionale. Dal 2007, quando la cooperativa Toudarte è entrata a far parte del gruppo Targanineche raggruppa sei cooperative di donne che producono olio di argan, si è avviata un’importante relazione commerciale con L’Oréal, che è il ​​principale partner del gruppo. Ciò ha contribuito all’inserimento della Toudarte nei canali del commercio equo e solidale, consentendo un importante sviluppo economico e sociale.

Tuttavia, la concorrenza sleale di altre imprese e la crescente offerta di olio di argan nel mercato stanno creando alcuni rischi in termini di sostenibilità economica per la cooperativa. Per questo motivo la cooperativa ha iniziato a sviluppare nuove iniziative generatrici di reddito, come il progetto di allevamento di pollame, ed è alla ricerca di nuovi partner commerciali per i loro prodotti trasformati, con lo scopo principale di continuare a essere in grado di fornire alle donne servizi efficaci e di aprire la porta alle donne che desiderano associarsi alla cooperativa.

Infatti, come Fatima e Khalid Mssaoudi, il direttore della cooperativa, hanno ulteriormente spiegato:

“Il nostro obiettivo non è solo quello di generare reddito a partire dall’olio di argan, ma è quello di sviluppare questa regione e aiutare le donne a uscire dalla povertà per migliorare le loro capacità e contribuire al loro sviluppo personale e della loro comunità”.

Quindi, perché questa esperienza è così interessante?Ecco alcune osservazioni e spunti di riflessione:

  • Non importa se una storia cooperativa parte dall’idea di un individuo, di un gruppo di persone o di un’intera comunità. Comunque sia, quando la cooperativa offre uno spazio adeguato per la partecipazione democratica dei soci e un accesso a servizi che promuovono un coinvolgimento attivo e consapevole, come ad esempio attraverso corsi di alfabetizzazione e di formazione, le cooperative possono contribuire in modo impressionante all’empowerment dei soci, alla fiducia in se stessi e all’autostima.
  • L’azione collettiva va spesso ben oltre la fornitura di un giusto reddito e dell’ empowerment economico, determinando cambiamenti significativi a livello sociale e culturale.
  • Anche se è molto importante valorizzare e proteggere le risorse naturali locali, come nel caso delle foreste di Argan, la capacità delle cooperative di essere contemporaneamente inclusive e ben funzionanti richiede anche un atteggiamento visionario dei leader per diversificare la produzione, quindi in questo caso per accompagnare la produzione di olio di Argan con la produzione di miele e l’allevamento di pollame. Ciò, infatti, può avere un effetto importante sullo sviluppo di un’organizzazione resiliente in grado di fornire servizi efficaci ai propri soci, mostrando come sia possibile combinare gli obiettivi sociali ed economici in modo cooperativo e sostenibile.

Saremo sempre grati alla cooperativa Toudarte, in particolare a Fatima, Khalid e tutte le donne cooperatrici, per averci aperto le porte e per aver condiviso con noi la loro storia di successo. Un ringraziamento speciale va a Faissel Fritah, funzionario della cooperativa, per la sua professionalità e sostegno durante il nostro soggiorno a Imsouane.

Guarda il video per ascoltare direttamente da loro questa fantastica storia di sviluppo sostenibile!

 

Durante la nostra permanenza nella cooperativa, abbiamo voluto esprimere loro la nostra gratitudine regalando a Fatima e a tutte le donne socie della cooperativa Toudarte i vestiti “Made in Castel Volturno“, prodotti dalla casa di Alice dalle mani di donne africane e italiane. Questo gesto è il nostro modo simbolico per creare una catena, una connessione tra tutti i gruppi di persone che incontreremo durante questo fantastico anno in cui documenteremo cooperative in diverse parti del mondo.

 

 

Vorremmo concludere questo post condividendo con voi tutti il messaggio che le donne della Cooperativa Toudarte hanno lanciato alle cooperatrici e ai cooperatori di tutto il mondo, come mostrato nel cartellone nella foto qui sopra:

Sii come la cooperativa Toudarte, stringi le mani dei tuoi compagni per essere un leader in modo che la tua cooperativa possa essere la migliore … tenendoci per mano noi abbiamo raggiunto la vetta!

Vorremmo anche cogliere l’occasione per ringraziare l’Alleanza Internazionale delle Cooperativeper questo meraviglioso partenariato che insieme stiamo costruendo passo dopo passo, così come ICA Africa ODCO per il supporto fornito nell’organizzazione di questa tappa marocchina del progetto aroundtheworld.coop!

Grazie! Tanemmirt!

Ora siamo pronti per passare alla nostra prossima destinazione … Rwanda!

We invite you to participate as sponsor of this innovative co-operative experience. This initiative can be an opportune window for making your co-operative story and commitment at territorial level known worldwide. If you would like more information about how to become sponsor of the aroundtheworld.coop project, write to us now at info@aroundtheworld.coop, and we’ll be contacting you shortly. If you would like simply to contribute to our initiative, you can also make a donation to:

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